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lunedì 17 agosto 2009

Hamachi: la LAN via internet

Oggi sarà mio interesse farvi conoscere uno dei programmi che reputo in assoluto più utili nell'epoca della condivisione sfrenata dei file, siano essi immagini, video o audio.
Nel variegato panorama che ci viene offerto dai nostri provider, sta prendendo sempre più forma la politica del bandwith shaping ossia la limitazione da parte dei provider della banda passante per determinati servizi (principalmente mirati a limitare la diffusione del Peer 2 Peer illegale), che tuttavia a volte penalizzano l'utente in altri ambiti. Se a tutto questo aggiungiamo alcuni provider che per motivi di sicurezza e quant'altro nascondono il nostro IP o che ne limitano la visibilità all'esterno, a volte diventa difficile comunicare su alcuni canali con i nostri destinatari.
Siamo nell'epoca d'oro dei servizi di free hosting, anche qui, spesso utilizzati per fini poco nobili ma che consentono, grazie all'ausilio di un "terzo" di condividere i nostri file nella grande rete (noi uploadiamo il file sul server, successivamente l'utente lo scarica).
Hamachi non è nulla di tutto questo.
Partiamo dal presupposto che il solo utilizzo di Hamachi non ci consente in automatico condividere tutti i file (o perlomeno lo consente ma solo per gli utenti avanzati che abbiano delle conoscenze in materia di condivisione dalla shell di windows), quindi sarà necessario affiancarlo ad un altro programma, denominato HFS. Ma allora, cosa fa Hamachi?
Semplice, simula una LAN virtuale (in gergo chiamata VPN aka Virtual Private Network), che, attraverso l'utilizzo di un server criptato esterno, riesce a mettere in comunicazione 2 pc che sono distanti, come se fossero presenti nella stessa stanza (per l'appunto LAN, Local Area Network).

Il programma non fa niente altro che automatizzare un'operazione manuale che sarebbe possibile effettuare direttamente da windows, in aggiunta però, fornisce il server esterno di appoggio gratuitamente (con limitazioni che vedremo in seguito) per rendersi visibili agli altri.
L'idea può apparire complicata, tuttavia metaforizzandola, appare molto semplice.

Tizio parla italiano e deve parlare a Caio che parla tedesco. Difficilmente in questo modo le persone si capiranno, entra così in gioco Sempronio (Hamachi) che fa da traduttore sia per Tizio che per Caio e li mette in comunicazione.


Il tutto lontano da occhi indiscreti e con la possibilità di limitare l'accesso ai soli invitati al Network. Per network si intende una stanza privata (come fosse quella di una normale chat) al cui interno possono accedere soltanto le persone in possesso della password.
Come accennato prima ecco la prima limitazione: la versione gratuita di hamachi, consente di creare dei network con capienza massima di 16 persone (che per i nostri scopi dovrebbero essere più che sufficienti).
Chiaramente possono esistere delle configurazioni di rete particolarmente blindate, che non consentono una connessione diretta all'altro capo, in questo caso, il numero di nodi aumenta e qui si presenta la seconda limitazione della versione gratuita, ossia che i server di appoggio supplementari, possono erogare al massimo una banda passante di 10k/s, di conseguenza non sarà possibile condividere file dalle grosse dimensioni ad una velocità accettabile.

Spiegati i principi di Hamachi, possiamo passare ad HFS, che altro non è che l'acronimo di HTTP File Server.
Questo programma ci consente, senza la necessità di dover installare alcunchè, di trascinare i file che vogliamo condividere e di mostrarli su una normale pagina web raggiungibile al nostro indirizzo di hamachi (attraverso un normalissimo browser). In questo modo, chiunque all'interno del network (a meno che diversamente impostato) potrà prelevare da noi il file come se stesse scaricando un normale file da internet, con il vantaggio di poter utilizzare un download manager e in caso di caduta della connessione recuperare il file parzialmente scaricato. Il vantaggio rispetto a un classico servizio di Hosting è che come nel P2P, il file non ha bisogno di venire inviato a un terzo server prima di poter essere scaricato, ma potremo inviarlo direttamente al nostro destinatario. Questa pratica si rivela utile anche nei trasferimenti su Live Messenger, che spesso tendono ad essere molto lenti su alcune tipologie di file.

Dopo aver spiegato come funziona il tutto, passiamo alla pratica per chi fosse interessato:
Come prima cosa dobbiamo scaricare sia Hamachi ( QUI ), che HFS ( QUI ).

Terminato il download sarà sufficiente per hamachi lanciare il pacchetto autoinstallante e seguire i passi dell'installazione lasciando le impostazioni a Default (ricordandosi solo di selezionare l'utilizzo di Hamachi per fini non commerciali). Al termine del setup, un breve tutorial al primo avvio ci consentirà di comprendere i fondamenti dell'interfaccia e ci consentirà di familiarizzare con i comandi (e di ottenere il nostro IP all'interno di questa rete locale virtuale). A questo punto saremo pronti per creare un nostro network, corredato da una password, da comunicare al nostro destinatario.
Per quanto riguarda HFS, invece, sarà sufficiente lanciare il file e automaticamente verrà aperta la sessione. Cliccheremo sull'icona "You are in Easy Mode" per passare alla modalità avanzata, dopodiche sarà sufficiente cliccare sul menu a tendina, selezionare IP Address, e nel caso nell'elenco non sia presente il nostro IP di Hamachi, cliccare su "Custom" e inserirlo manualmente.
A questo punto basterà trascinare i file che intendiamo condividere e copiare l'indirizzo che ci apparirà nella barra di fianco a "Open in Browser". I file saranno visibili solo ai partecipanti del vostro network, di conseguenza sarete in grado di decidere chi e quando potrà scaricare da voi.

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venerdì 14 agosto 2009

...Eppur si muove

Nasce oggi questo piccolo blog amatoriale, con lo scopo di raccogliere pensieri, news, comparative di prodotti dal mondo che ci circonda, suggerire promozioni per risparmiare e perchè no, far collaborare tutti i visitatori, perchè un giudizio veritiero sui beni che compriamo e i servizi di cui usufruiamo, può arrivare solamente da noi, i diretti interessati.
Nella speranza che possiate trovare argomenti interessati, vi auguriamo una buona permanenza.

E-NFORMER